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Aragosta
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Per la buona riuscita di una ricetta a base di aragosta è importante che il crostaceo venga acquistato e cucinato vivo; solo in questo modo si ha la sicurezza che sia fresco e che la sua carne sia tenera
Bisogna però fare molta attenzione a maneggiare l'aragosta perché facilmente può graffiarvi con le chele
Procuratevi innanzitutto un'assicella di legno e del filo bianco; l'assicella servirà a mantenere dritto il crostaceo durante la cottura
Con la massima attenzione (e possibilmente con le mani protette da un paio di guanti)
appoggiate l'aragosta sull'assicella e
iniziando dalla coda
legatela con il filo; poi ripiegate le chele e le antenne sopra la coda e legate anche queste
Preparate il court-bouillon portando ad ebollizione
in una grande pentola
tre o quattro litri di acqua con una manciata di sale grosso
qualche granello di pepe
il mazzetto aromatico e le cipolle e le carote tagliate a rondelle
Fate bollire il liquido per circa 10 minuti
poi immergetevi l'aragosta che
dopo qualche minuto di cottura
assumerà una bellissima colorazione rosso vivo
Fate cuocere per 30 minuti
quindi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire l'aragosta nel brodo
Intanto fate sciogliere la gelatina
seguendo le istruzioni annesse alla confezione
e lasciatela raffreddare in modo che diventi leggermente oleosa
Scolate l'aragosta
ponetela sul tagliere con la pancia verso l'alto e con una forbice praticate due tagli longitudinali lungo la membrana molle che ricopre il ventre
Sollevate la membrana e staccatela
recidendola all'altezza della testa; poi introducete delicatamente la punta del coltello tra la carne e il guscio e
con molta delicatezza
estraete la polpa
cercando di mantenere perfettamente intatte sia la carne che la corazza
Adagiate la polpa sul tagliere e tagliatela in medaglioni
Liberate dalla crosta il pancarré e tagliatelo diagonalmente per il lungo
in modo da ottenere un triangolo che vi servirà come supporto per la corazza del crostaceo
Appoggiate quindi il pane
sul piatto di servizio e adagiatevi sopra il guscio dell'aragosta
Allineate i medaglioni di polpa su una gratella per dolci e spennellateli con un po' di gelatina; posate su ciascun medaglione una fettina di tartufo e coprite con altra gelatina
che lascerete consolidare
Se volete
contornate l'aragosta con foglie di lattuga
poi distribuite dei pezzetti di burro su tutto il guscio e disponetevi sopra i medaglioni
Infine decorate il tutto circondando l'aragosta con delle uova sode
tagliate a metà e coperte con un ciuffo di salsa cocktail (preparata mescolando una tazza di maionese con due cucchiai di tomato ketchup e uno spruzzo di Worcester)
Naturalmente potete scegliere anche altre decorazioni a vostro gusto
come piccoli pomodori ripieni di insalata russa
sottaceti
eccetera
Come vedete
si tratta di una preparazione un po' complessa ed estremamente raffinata
assai indicata per un pranzo importante