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Uova
4
Setacciate la farina in una grande ciotola di legno
unite il sale
Mescolate e fate la fontana
Versate in una casseruolina il latte e intiepiditelo
unite ad esso
fuori dal fuoco
il lievito sbriciolato e mescolando con un cucchiaio scioglietelo
Versatelo quindi al centro della fontana
unite le uova intere e impastate tutto con le mani; lavorate allora la pasta sulla spianatoia
sbattendola con energia finché si staccherà dalle mani e dal tavolo
diventando elastica
Rimettetela nella ciotola di legno usata per impastare e copritene la superficie con il burro tagliato a rondelle sottilissime; ponete sulla ciotola un canovaccio piegato in quattro e ponete la pasta a lievitare in luogo tiepido
circa 25 gradi
e privo di correnti d'aria
Dopo circa un'ora
quando avrà raddoppiata il suo volume iniziale
cospargete la pasta con i due tipi di uvetta e spolverizzatela con lo zucchero
lavoratela con energia
servendovi del cucchiaio di legno
nella ciotola stessa sino a quando si staccherà bene dalle pareti del recipiente
Imburrate generosamente uno stampo a parete alta e scannellata
della capacità di un litro e mezzo (o dei piccoli stampini
sempre a pareti scannellate) e versate in esso l'impasto
Lasciate lievitare il composto
che inizialmente deve arrivare ad un terzo dell'altezza dello stampo
fin quando l'avrà riempito sino all'orlo; occorrerà circa un'ora
Mettete allora lo stampo in forno già caldo (220 gradi) per circa 30 minuti
coprendolo con carta metallizzata dopo i primi 10 minuti di cottura
Trascorso questo tempo levate lo stampo dal forno e con delicatezza rovesciate su un piatto profondo il babà
Inzuppatelo subito con uno sciroppo bollente ottenuto con 150 g di zucchero e 150 g di acqua
aromatizzato con 50 g di Rum bianco o kirsch
Successivamente
quando il Babà avrà assorbito tutto lo sciroppo
spruzzatelo con altri 50 g del distillato già prima usato; lasciatelo raffreddare e pennellatelo con 100 g di gelatina di albicocche fusa (su fuoco basso) e tiepida
sistemando poi il dolce su un piatto di portata rotondo oppure su uno piano
Alcuni pasticcieri preparano il Babà usando il medesimo stampo del Savarin ed omettendo l'uvetta
Questo crea talvolta un po' di confusione tra i due dolci
che in ogni caso pur essendo per cosଠdire 'parenti' sono ben distinti fra loro
avendo delle caratteristiche diverse
Il Babà oltre che con sciroppo al Rum o al Kirsch può venire inzuppato con altri liquori e distillati quali il Curacao
il Brandy
quelli all'arancia
eccetera
Si può decorare con panna montata e foglie di angelica
con delle violette candite o con altra frutta candita o sotto spirito